Posto sulla sponda destra del torrente Borbera, affluente dello Scrivia, Borghetto di Borbera sorge a 295 m. s.l.m., a 39 km dalla città di Alessandria. Il suo paesaggio è multiforme: le morbide e verdi colline risalenti al Miocene lasciano spazio, risalendo la valle, ad un ambiente aspro e roccioso solcato dalle acque del torrente. Da vedere, senza dubbio le Strette di Pertuso – al confine con Cantalupo Ligure – 4 km tra Persi (frazione di Borghetto) e Pertuso (frazione di Cantalupo), risalenti all’Oligocene e il Castello di Torre de Ratti, recentemente restaurato dagli attuali proprietari, ricordato per la prima volta in un documento scritto del 1413.
PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE
Ore 17.00
Inaugurazione in Piazza Alpini dell’Area Promozionale dell’Appennino, con la partecipazione di istituzioni, associazioni e realtà del territorio appenninico. Piazza Alpini è un’area centrale e polifunzionale del borgo, situata lungo la sponda destra del torrente Borbera. Qui si può ammirare un Monumento ai Caduti, punto di riferimento per le celebrazioni istituzionali e il ricordo dei militari locali.
Ore 17.00
PARTENZA PEDALATA PROMOZIONALE
ISCRIZIONE GRATUITA, registrazione partecipanti online su: (LINK)
Il ritmo lento dei pedali che scandisce il respiro della Val Borbera, mentre il sole accarezza i profili dei monti.
Questa pedalata promozionale non è solo un percorso ciclistico, ma un viaggio sensoriale che celebra la lentezza e le radici di un territorio autentico.
Partendo da Piazza Alpini, il cuore di Borghetto di Borbera si riempie di colori e brusio. Tra il Monumento ai Caduti e l’aria frizzante del mattino, infatti, la piazza diventa un teatro a cielo aperto dove appassionati e curiosi si preparano a esplorare l’identità locale in direzione Persi, dove si sosterà per una degustazione.
La piccola frazione di Persi, un tempo comune autonomo che conserva ancora il fascino dei borghi di confine, le cui radici affondano nell’epoca romana, quando la zona fungeva probabilmente da avamposto per la vicina città di Libarna, accoglierà i partecipanti con il profumo del Salame Greco Dolce.
Il Salame Greco Dolce è la prima De.Co. (Denominazione Comunale) di Borghetto. Un sapore d’altri tempi la cui preparazione viene regolata da un preciso disciplinare. Si tratta di un rotolo soffice a base di fecola e Marsala all’uovo, farcito con cioccolato o marmellata, e assaggiarlo significa gustare la storia locale, quella delle antiche cotture nei forni pubblici prima delle grandi feste, quando dodici uova e mani esperte creavano un’opera d’arte culinaria lunga quasi mezzo metro.
Perché scegliere questo tour? Perché è un invito a riscoprire il piacere di stare insieme, dove ogni colpo di pedale avvicina alla scoperta di un segreto gastronomico custodito gelosamente per generazioni.
Sorge in posizione dominante su un colle a circa 661 m di altitudine, sopra l’abitato di Sorli. Dalla sua sommità si possono ammirare ampi panorami sulla Val Borbera, la Valle Scrivia e buona parte della pianura fino ad Alessandria o Tortona. Le sue origini risalgono al XII secolo. La prima menzione documentata è in un breve papale del 1157. Nel corso dei secoli successivi fu feudo e presidio di vari signori locali e poteri feudali. Col tempo il castello perse la sua funzione strategica e militare e cadde in disuso, riducendosi a rudere. Oggi ne restano frammenti di mura, una piccola torre di avvistamento e parte del circuito murario. Il sito è raggiungibile con sentieri panoramici e itinerari naturalistici che partono da Borghetto Borbera e attraversano boschi e colline.
Sorge su un colle chiamato Pra’ San Martino. Il Santuario ha una storia lunga e articolata, radicata nella devozione popolare e nella fede locale. La sua origine risale al 1672 quando fu fu eretto come cappella per devozione popolare. La struttura originaria era modesta, con un altare e una pala raffigurante la Vergine Lauretana con i santi Martino e Cipriano. Il santuario è un luogo di fede profondamente radicato nella comunità di Borghetto di Borbera ed è ancora oggi meta di pellegrinaggi e visite devozionali. Ogni anno si celebra la festa della Madonna della Neve il 5 agosto, con processioni e celebrazioni che coinvolgono la comunità locale.
La Torre di Molo, domina l’abitato e offre una splendida vista sulla Val Borbera e sulle colline circostanti, è ciò che resta dell’antico castello abbaziale di Molo, una struttura fortificata che ha origini medievali. Risale al XIII secolo ed era parte di un complesso fortificato legato a un’abbazia e a una comunità religiosa locale.
Oggi della fortificazione resta solo la torre, ben conservata, mentre il resto del castello e delle mura è ridotto a ruderi.
Sotto la torre si conserva ancora una cisterna per la riserva idrica, elemento importante per la sopravvivenza durante gli assedi.
PROGRAMMA ED INTERVENTI IN VIA DI DEFINIZIONE
Ore 19:30
FORUM REGIONALE SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’APPENNINO – PIEMONTE
Un momento di riflessione e confronto sulle progettualità in corso e sulle sfide future, coinvolgendo sindaci, istituzioni, associazioni ed enti impegnati nello sviluppo sostenibile dell’Appennino.
(programma in aggiornamento)
Domenico Franco Angelo Saporito – Sindaco di Borghetto di Borbera
Enrico Della Torre – Direttore Generale Vivi Appennino
Paolo Caviglia – Presidente Ente Parco Appennino Piemontese
Le istanze raccolte durante i Forum saranno presentate a Roma Martedì 17 Novembre, presso la Camera dei Deputati – Aula dei Gruppi Parlamentari, in occasione del II Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino.
A conclusione del Form nomina degli Ambasciatori dell’Appennino.
Main Partner:
Poste Italiane
Partner Tecnico:
Decathlon
In collaborazione con:
ANCI, Federazione Ciclistica Italiana, Confcommercio Imprese per l’Italia
Con il patrocinio di:
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Sport e Salute, RAI
UNCEM, FIAB, Borghi più Belli d’Italia, Legambiente, Federparchi, Touring Club Italiano, CSEN, AiCS, AMODO, Lions Club, UNPLI, Unione Club Amici
Media Partner:
TGR
Con il contributo di:
Confcommercio Città Metropolitana di Bologna, Asso, Sirol, Mangiatorella
Con il patrocinio regionale di:
Regione Piemonte, Parco Appennino Piemontese, GAL Giarolo Leader

