FIRENZE

PONTASSIEVE

Pontassieve, città a sud-est di Firenze, si trova alla confluenza tra il fiume Arno e il fiume Sieve, circondato da colline ricoperte di vigneti e uliveti tra i quali fanno capolino pievi, castelli e fattorie. Abitato anticamente dagli Etruschi e dai Romani, ottenne maggior importanza in epoca medievale, quando, nel 1357, i fiorentini decisero di edificare qui la fortezza di Castel Sant’Angelo. Dell’antica cinta muraria sopravvivono oggi soltanto tre delle quattro porte di accesso alla città: la Porta Fiorentina, la Porta Filicaia (di cui resta solo un arco) e la Porta Aretina. Simbolo del borgo è il Ponte Mediceo, costruito a due arcate in mattoni rossi nel XVI secolo per volontà di Cosimo I de’ Medici, e poi restaurato una prima volta verso la fine del Settecento e una seconda dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale. In centro paese, precisamente in Piazza Vittorio Emanuele II, sorge un altro monumento importante per la cittadina: il Palazzo Sansoni Trombetta, attuale sede del municipio, al cui interno si trova una bellissima sala affrescata, la Sala delle Eroine. E per gli amanti della buona cucina non mancano i prodotti tipici, tra i quali il Chianti Rufina, la più piccola specificazione geografica del Chianti DOCG, e l’Olio toscano IGP.

Programma ABT Festival 2026

SABATO 27 GIUGNO

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

Ore 16.30
Inaugurazione in Piazza Vittorio Emanuele II dell’Area Promozionale dell’Appennino, con la partecipazione di istituzioni, associazioni e realtà del territorio appenninico. Su questa piazza affacciano Palazzo Sansoni-Trombetta, sede del Comune di Pontassieve, dove nella Sala delle Eroine è conservato un ciclo di affreschi di grande pregio, e la Chiesa di San Michele Arcangelo, importante edificio di culto locale.

Ore 16.30
PARTENZA PEDALATA PROMOZIONALE

ISCRIZIONE GRATUITA, registrazione partecipanti online su: (LINK)
Immagina di lasciarti alle spalle il brusio vitale di Piazza Vittorio Emanuele II, con l’imponente Palazzo Sansoni-Trombetta che sembra salutarti mentre i tuoi pneumatici iniziano a scorrere verso la libertà. Questa pedalata è un inno alla bellezza toscana, un nastro di strada che si srotola tra colline disegnate dal vento e dalla storia.
Tra i punti sosta, infatti, l’abbraccio delle vigne a Vetrice e Galiga, dove il panorama regala emozioni uniche con mura cariche di stori e l’aria profumata di mosto e di terra antica.
Qui, presso l’omonima Fattoria, la degustazione è un rito sacro: il pane toscano, sciocco e croccante, accoglie l’olio nuovo dal colore smeraldo e i sapori decisi della tradizione, offrendo quell’energia genuina che solo questa terra sa donare.
Proseguendo lungo il crinale verso Lavacchio, i sensi sono ancora colmi dei profumi della cantina mentre la strada conduce più in alto, tra filari ordinati di viti che sembrano rincorrersi e l’argento dei secolari uliveti che brillano sotto il sole. L’arrivo al punto panoramico nei pressi della Bottega Lavacchio è il premio finale, un momento in cui il cuore accelera non per la fatica, ma per lo stupore. Da quassù, lo sguardo spazia libero sulla Val di Sieve e verso Firenze, perdendosi in un orizzonte dove il verde scuro dei cipressi punteggia un quadro perfetto.
Perché scegliere questo tour? Perché il tempo si ferma: il silenzio della natura, interrotto solo dal vento, avvolge in un abbraccio che sa di pace e di traguardo raggiunto. Questa esperienza, infatti, non è solo sport, ma una poesia scritta con le gambe e con il cuore.

Pedalata
Partenza pedalata ore 16.30
Km.20.00
Dislivello: +458, -458
Punti di interesse a Pontassieve (FI)
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CASTELLO DEL TREBBIO

Il Castello del Trebbio è un castello storico situato nella frazione di Santa Brigida. Il nucleo più antico del castello risale al XII secolo ed è stato fondato dalla potente famiglia fiorentina dei Pazzi, una delle più influenti famiglie di banchieri del periodo medievale e rinascimentale. Si racconta che qui furono pianificati i dettagli della nota Congiura de’ Pazzi, l’attacco che avrebbe dovuto portare all’uccisione di Giuliano de’ Medici e al ferimento di Lorenzo il Magnifico a Firenze. Dopo il fallimento della congiura, la proprietà fu sottratta dai Medici. In tempi più recenti, specificatamente nel 1968, il castello fu acquistato dalla famiglia Baj Macario, che lo restaurò e lo trasformò in una fattoria vitivinicola e agrituristica. Oggi, infatti, il castello è un’azienda agricola biologica che produce vini (in particolare Chianti Rufina e altri vini toscani), olio extravergine d’oliva, zafferano e altri prodotti tipici e una fattoria/ agriturismo con camere, piscine e servizi per ospiti e turisti.

mulino a vento 2

MULINO MONTERIFRASSINE

Pochi sanno della presenza di mulini a vento nella Valdisieve. Fino ad inizio ‘900 ce ne erano moltissimi, uno in ogni piccolo paese. Erano indispensabili, perché servivano a macinare la preziosa farina di grano, che era alla base dell’alimentazione contadina. Il pane, infatti, era l’alimento base assieme a verdura e legumi. Ad oggi ne sono stati censiti almeno quattro nella Valdisieve e uno di questi si trova a Monterifrassine, vicino a Pontassieve, oggi di proprietà della Fattoria Lavacchio. Questo Mulino a Vento risale alla prima metà del XIX secolo, ma era completamente distrutto prima che la Fattoria Lavacchio ed il Comune di Pontassieve ne promuovessero il recupero funzionale ed il restauro della muratura. Ad oggi il Mulino possiede la cuspide rotante e tutti i macchinari per la macinatura: il recupero completo di tutti gli ingranaggi interni si è basato sull’analisi dei “pezzi” ancora presenti (anche se molto danneggiati) e sullo studio dei mulini di tipologia “a torre” ancora funzionanti in Italia e in Europa, come lo è questo di Monterifrassine.

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PONTE MEDICEO

Il Ponte Mediceo è uno storico ponte in muratura che attraversa il fiume Sieve, collegando il centro di Pontassieve con la frazione di San Francesco nel comune di Pelago, in provincia di Firenze. Edificato nel 1555 per volontà di Cosimo I de’ Medici, per sostituire un precedente ponte distrutto da un’alluvione, è stato restaurato una prima volta nel 1788 sotto il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena e una seconda in seguito ai danneggiamenti della Seconda Guerra Mondiale. Tipico esempio di ingegneria rinascimentale toscana, è stato costruito in mattoni e pietra forte. Osservandolo, subito saltano all’occhio le due grandi arcate con pilone centrale e lo stemma mediceo a ricordo del suo promotore. Inoltre, passeggiando sul suo lastricato in pietra si può ammirare uno degli scorci più suggestivi della città.

Forum Regionale

PROGRAMMA ED INTERVENTI IN VIA DI DEFINIZIONE

Ore 19:30
FORUM REGIONALE SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’APPENNINO – TOSCANA

Un momento di riflessione e confronto sulle progettualità in corso e sulle sfide future, coinvolgendo sindaci, istituzioni, associazioni ed enti impegnati nello sviluppo sostenibile dell’Appennino.

(programma in aggiornamento)

Serena Spinelli – Consigliera Regionale
Carlo Boni – Sindaco di Pontassieve
Enrico Della Torre – Direttore Generale Vivi Appennino
Dott. Andrea Gennai – Direttore Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Carlo Pasqualini – Responsabile progetto Bike Hospitality Federciclismo

Le istanze raccolte durante i Forum saranno presentate a Roma Martedì 17 Novembre, presso la Camera dei Deputati – Aula dei Gruppi Parlamentari, in occasione del II Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino.

A conclusione del Form nomina degli Ambasciatori dell’Appennino.

Main Partner:
Poste Italiane

Partner Tecnico:
Decathlon

In collaborazione con:
ANCI, Federazione Ciclistica Italiana, Confcommercio Imprese per l’Italia

Con il patrocinio di:
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Sport e Salute, RAI
UNCEM, FIAB, Borghi più Belli d’Italia, Legambiente, Federparchi, Touring Club Italiano, CSEN, AiCS, AMODO, Lions Club, UNPLI, Unione Club Amici

Media Partner:
TGR

Con il contributo di:
Confcommercio Città Metropolitana di Bologna, Asso, Sirol, Mangiatorella

Partner regionali:
Città Metropolitana di Firenze

Con il patrocinio regionale di:
Regione Toscana

Saluto dell'Assessore Mattia Canestri