• Da aprile ad ottobre riaperture con visite guidate dell'Eremo Santo Spirito a Majella.

    L'eremo è stato un monastero della Congregazione dei Celestini e si trova sulla Majella, nel comune di Roccamorice. 

    La data della sua origine non è nota, ma si crede sia anteriore all'XI secolo e fondato da Monaci benedettini provenienti dal Monastero di S. Benedetto di Montecassino. La prima fonte storica risale al 1055 e riporta la presenza del monaco Desiderio, il futuro papa Vittore III, che vi costruì una chiesa. Nel 1246 vi dimorò Pietro da Morrone, il futuro Papa Celestino V, che ristrutturò l'eremo e vi costruì l'oratorio ed una prima cella, seguite da un secondo oratorio ed altre celle al crescere della comunità.

    Su richiesta di Pietro da Morrone, all'eremo venne concessa l'autonomia ed il titolo di monastero, rimanendo a capo dell'Ordine fino al 1293, quando la funzione di monastero principale dell'ordine passò all'Eremo di Sant'Onofrio al Morrone. 

    Seguì un periodo di declino fino al 1586, quando l'eremo ottenne il titolo di Badia. Venne costruita la Scala Santa per l'accesso all'oratorio di Santa Maria Maddalena e l'11 aprile 1591 furono traslate a Santo Spirito le ossa di Stefano del Lupo dal monastero di Vallebona di Manoppello. Alla fine del XVII secolo il Principe Caracciolo di San Buono fece costruire l'edificio di tre piani della foresteria.

    Con la soppressione degli ordini monastici del 1807, il monastero fu definitivamente abbandonato ed i beni al suo interno portati a Roccamorice.


    Scopri gli orari di apertura e quelli delle visite guidate sulla locandina.
  • Categoria
    Arte e Cultura
  • Data e Ora
    Giu 02 2019 at 10:00 - Giu 02 2019 at 18:15
  • Luogo & Indirizzo completo
    Roccamorice PE
  • Eventi Amministratore
    Vivi Appennino
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