Lunedì, 03 Ottobre 2016 09:57

La seconda edizione del Festival del Medioevo a Gubbio dal 4 al 9 ottobre 2016

“Europa e Islam”: la storia di un rapporto tormentato e vitale, sarà il filo conduttore della seconda edizione della manifestazione che si terrà a Gubbio dal 4 al 9 ottobre 2016. In sei giorni, più di ottanta relatori si alterneranno sul palco e arriveranno per la prima volta i Miniatori e Calligrafi del Mondo.
Arriveranno, infatti, dall’Italia e dai Paesi esteri amanuensi che faranno rivivere, nella più bella città medievale, i segreti dello scriptorium.
Tra i partecipanti: gli italiani Ernesto Casciato, Cristiana Coffani, Fernando Lembo di Pino (Ou An), la russa Svetlana Molodchenko, la brasiliana Lilli Detoni, il Belga Charles Boisart.
Un progetto unico nato da un’idea di Anna Buoninsegni, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Arte Libro unaluna”, dedita a tramandare alle giovani generazioni un “sapere” e un “fare” legati alla filiera dell’arte del libro”, all’attivazione di “antichi mestieri per nuovi lavori”, come la miniatura, la calligrafia, nella molteplicità dei campi applicativi, dalla didattica laboratoriale alla creazione di libri d’arte. Un’are affascinante, fatta di pigmenti e foglia d’oro, penne d’oca e pennini che frusciano su carte di cotone, inchiostri e tanta pazienza e bravura.
Ma il risultato è assicurato e stupisci non solo gli occhi, ma anche la mente. Fascino, bellezza e unicità ripagano dell’impegno.
Questo progetto affonda le radici nella storia della città, sede nel ‘200 di una prestigiosa scuola di manoscritti e soprattutto si riallaccia alla famosa figura dell’eugubino Oderisi, narrato da Dante nella Divina Commedia.
Nel tempo dell’ebook e dei ritmi frenetici, invece, l’obiettivo principale è di riscoprire i ritmi lenti e la liturgia dei gesti che seguono la mano. Del resto, l’inventore di Apple, Steve Jobs, apprese nella scuola del calligrafo Palladino, i segreti dei caratteri, l’eleganza dei segni e del design, applicandoli poi agli insuperabili “font” del Mac. Pura dimostrazione che il futuro è figlio del passato. Ad affiancare gli esperti, ci saranno gli studenti del Liceo Artistico ‘G. Mazzatinti’ di Gubbio, a dimostrare la vitalità di ‘antichi mestieri per nuovi lavori’, per uno stimolante passaggio di ‘staffetta’ da maestro ad allievo.  

Per maggiori informazioni visita http://www.festivaldelmedioevo.it/portal/

 

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