Dove le carte raccontano l’anima.
Dove trovarlo:
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: Bologna
Comune: Vergato
Recapiti
Descrizione:
Il Museo Internazionale dei Tarocchi, situato nel suggestivo borgo di Riola (Vergato, Bologna), è un luogo unico al mondo: un centro culturale dedicato interamente ai tarocchi come espressione artistica, spirituale e storica.
La Storia e la Filosofia… Collocato in un antico edificio del XVII secolo, il museo è nato su iniziativa dell’associazione culturale Mutus Liber, che da sempre promuove il dialogo tra simboli, esoterismo e cultura.
L’obiettivo è quello di valorizzare i tarocchi non solo come strumento divinatorio, ma come linguaggio universale: un ponte tra la storia, la psicologia, il mito e l’arte contemporanea.
Nel museo si trova una collezione permanente straordinaria di mazzi di tarocchi: antichi, moderni, rari e firmati da artisti di fama.
Tra gli artisti esposti ci sono Renato Guttuso, Hermann Haindl, Enrico Baj, Franco Gentilini, Andrea Picini e molti altri.
Il museo ospita non solo carte, ma anche opere grafiche, sculture, collage, performance video e musicali, libri antichi e installazioni multimediali.
Durante la visita, il pubblico può immergersi in un percorso che esplora gli Arcani Maggiori e Minori, interpretati attraverso molteplici visioni artistiche. Il museo valorizza la “mantica” — la lettura dei tarocchi — come esperienza simbolica e contemplativa.
Inoltre, si riflette sulle origini storiche dei tarocchi: le loro radici in antiche tradizioni orientali, nelle carte cinesi, nei giochi indiani come lo Chaturanga, fino alla cultura europea rinascimentale.
Contesto e Ambientazione
Il museo si trova in un palazzo storico immerso nell’Appennino bolognese, a Riola di Vergato.
Il borgo stesso offre un’atmosfera magica: a pochi passi dal museo si possono scoprire la Rocchetta Mattei, la chiesa moderna progettata da Alvar Aalto e suggestivi scorci naturali.
Attività e Eventi
Non è solo un museo statico: vengono organizzati eventi culturali, mostre temporanee, conferenze e visite guidate.
Ad esempio, nelle stagioni estive ci sono visite pomeridiane, momenti dedicati a concerti simbolici, narrazioni sui segreti dell’Appennino bolognese e approfondimenti tematici.
Informazioni utili:
L’ingresso è su prenotazione, dato che il museo è attivo da 1 aprile a 30 novembre.
Orari: 09:00-13:00 e 15:00-19:00.
Organizzano aperture speciali per gruppi su richiesta.
Come arrivare:
- In auto: Percorri la SS 64 Porrettana (la strada statale che collega Bologna e Pistoia). Se arrivi da Bologna tramite l’autostrada A1, un’uscita consigliata è Sasso Marconi, poi segui la SS 64. Una volta arrivato a Vergato, cerca la deviazione per Riola. Poi, procedi fino a una piccola chiesa: il museo si trova appena dietro.
- In treno: Prendi un treno da Bologna Centrale verso Porretta Terme. Scendi alla stazione di Riola. Dal treno alla meta: circa 10 minuti a piedi, oppure 2 minuti in auto.



















