Posto sulla sponda destra del torrente Borbera, affluente dello Scrivia, Borghetto di Borbera sorge a 295 m. s.l.m., a 39 km dalla città di Alessandria. Il suo paesaggio è multiforme: le morbide e verdi colline risalenti al Miocene lasciano spazio, risalendo la valle, ad un ambiente aspro e roccioso solcato dalle acque del torrente. Da vedere, senza dubbio le Strette di Pertuso – al confine con Cantalupo Ligure – 4 km tra Persi (frazione di Borghetto) e Pertuso (frazione di Cantalupo), risalenti all’Oligocene e il Castello di Torre de Ratti, recentemente restaurato dagli attuali proprietari, ricordato per la prima volta in un documento scritto del 1413.
PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE
ore 17:00
Inaugurazione Area Promozionale alla presenza delle autorità e di tutti i partecipanti
Pedalata cicloturistica con istituzioni e stampa durante la quale saranno previste soste e degustazioni nei punti di maggior interesse del territorio
ore 19:30
Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino
ore 20:30
Cerimonia per la nomina degli Ambasciatori dell’Appennino
ore 22:00
Conclusione evento
Sorge in posizione dominante su un colle a circa 661 m di altitudine, sopra l’abitato di Sorli. Dalla sua sommità si possono ammirare ampi panorami sulla Val Borbera, la Valle Scrivia e buona parte della pianura fino ad Alessandria o Tortona. Le sue origini risalgono al XII secolo. La prima menzione documentata è in un breve papale del 1157. Nel corso dei secoli successivi fu feudo e presidio di vari signori locali e poteri feudali. Col tempo il castello perse la sua funzione strategica e militare e cadde in disuso, riducendosi a rudere. Oggi ne restano frammenti di mura, una piccola torre di avvistamento e parte del circuito murario. Il sito è raggiungibile con sentieri panoramici e itinerari naturalistici che partono da Borghetto Borbera e attraversano boschi e colline.
Sorge su un colle chiamato Pra’ San Martino. Il Santuario ha una storia lunga e articolata, radicata nella devozione popolare e nella fede locale. La sua origine risale al 1672 quando fu fu eretto come cappella per devozione popolare. La struttura originaria era modesta, con un altare e una pala raffigurante la Vergine Lauretana con i santi Martino e Cipriano. Il santuario è un luogo di fede profondamente radicato nella comunità di Borghetto di Borbera ed è ancora oggi meta di pellegrinaggi e visite devozionali. Ogni anno si celebra la festa della Madonna della Neve il 5 agosto, con processioni e celebrazioni che coinvolgono la comunità locale.
La Torre di Molo, domina l’abitato e offre una splendida vista sulla Val Borbera e sulle colline circostanti, è ciò che resta dell’antico castello abbaziale di Molo, una struttura fortificata che ha origini medievali. Risale al XIII secolo ed era parte di un complesso fortificato legato a un’abbazia e a una comunità religiosa locale.
Oggi della fortificazione resta solo la torre, ben conservata, mentre il resto del castello e delle mura è ridotto a ruderi.
Sotto la torre si conserva ancora una cisterna per la riserva idrica, elemento importante per la sopravvivenza durante gli assedi.
PROGRAMMA ED INTERVENTI IN VIA DI DEFINIZIONE

