L'AQUILA

SANTE MARIE

Il borgo di Sante Marie (AQ) è inserito in un contesto naturalistico che ben si presta alle escursioni e agli sport all’aria aperta e, da un punto di vista storico, appare per la prima volta in un documento scritto del 1187. Borgo dedito prevalentemente all’agricoltura, in seguito alla costruzione della ferrovia, nel XIX secolo, vide un forte incremento demografico in parte stroncato in seguito al terremoto del 1904 e all’emigrazione del secondo dopoguerra. Tra gli elementi architettonici di particolare valore, si cita la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente al 1580, ma riconosciuta ufficialmente come chiesa parrocchiale solo nel 1912, dove si può ammirare una statua della Madonna, in terracotta policroma, risalente al XVI secolo. Da visitare, inoltre, il Museo del Brigantaggio (inaugurato nel 2008 a Palazzo Colelli), dove sono esposti cimeli, documenti, armi, foto e lettere d’epoca dell’Italia del periodo pre e post unitario e, per gli amanti della natura, il Cammino dei Briganti, che in 7 tappe ripercorre le orme dei Briganti della Banda di Cartore, e la Riserva Naturale Grotta della Luppa. Infine, per quanto attiene la gastronomia, troviamo polenta con salsicce, quagliatelli con fagioli (piatto tipico di pasta fatta rigorosamente in casa) e gli arrosticini di pecora.

Programma ABT Festival 2026

DOMENICA 5 LUGLIO

 

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

ore 16:30

Inaugurazione Area Promozionale alla presenza delle autorità e di tutti i partecipanti

Pedalata cicloturistica con istituzioni e stampa durante la quale saranno previste soste e degustazioni nei punti di maggior interesse del territorio

ore 19:30

Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino

ore 20:30

Cerimonia per la nomina degli Ambasciatori dell’Appennino

ore 22:00

Conclusione evento

Pedalata
Partenza pedalate ore 16.30
Km.20
Dislivello: +645, -645
Punti di interesse a Sante Marie (AQ)
GROTTA DI LUPPA.jpg

GROTTA DI LUPPA

Si tratta di un affascinante inghiottitoio naturale situato a Sante Marie, nel cuore di una riserva protetta di 435 ettari. Geologicamente è un capolavoro di carsismo, dove le acque del torrente si inabissano in un imponente portale roccioso alto 20 metri. Storicamente, il sito è celebre per essere stato il rifugio strategico dei briganti dell’Ottocento, grazie alla sua posizione di confine tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie. Oggi è una tappa imperdibile del Cammino dei Briganti, offrendo sentieri immersi in boschi di faggi e castagni. La grotta rappresenta un perfetto connubio tra esplorazione speleologica e narrazione storica post unitaria. È facilmente raggiungibile tramite il sentiero L1, ideale per chi cerca un’immersione nella natura e nel mistero delle leggende locali.

area archeologica di colle nerino

AREA ARCHEOLOGICA COLLE NERINO

L’area archeologica di Colle Nerino rappresenta una preziosa testimonianza della storia antica della Marsica. Il sito, posizionato su un’altura panoramica nei pressi della frazione di Santo Stefano, ha restituito reperti che documentano una frequentazione umana prolungata, con evidenze che spaziano dall’epoca italica fino al periodo romano.

Le indagini archeologiche hanno portato alla luce una necropoli con tombe a camera e a fossa, oltre a resti di strutture murarie che suggeriscono la presenza di un antico insediamento fortificato o di controllo stradale. Grazie a recenti interventi di valorizzazione, il Comune ha integrato il sito in un percorso naturalistico attrezzato, permettendo ai visitatori di coniugare il trekking con la scoperta storica.

DCIM107MEDIADJI_0924.JPG

CAMMINO DEI BRIGANTI

Il Cammino dei Briganti è un itinerario ad anello di circa 100 km che si snoda tra Abruzzo e Lazio, ripercorrendo le antiche rotte di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie. Il punto di partenza e arrivo è il borgo di Sante Marie (AQ), cuore pulsante di questa esperienza che unisce trekking, storia e identità locale. Il percorso, solitamente suddiviso in 7 tappe, attraversa la Marsica e il Cicolano a quote medie tra gli 800 e i 1.300 metri. Sante Marie accoglie i camminatori con i suoi caratteristici murales e ospita presso il settecentesco Palazzo Colelli il Museo del Brigantaggio e dell’Unità d’Italia, tappa fondamentale per comprendere le vicende della banda di Cartore e del generale Borjes. Prima di partire, i visitatori possono ritirare il proprio “salvacondotto” (la credenziale del cammino) presso l’ufficio dedicato in Corso Garibaldi.

Forum Regionale

PROGRAMMA ED INTERVENTI IN VIA DI DEFINIZIONE

 

 

 

 

 

Saluto del Sindaco Lorenzo Berardinetti