L’edizione 2026 dell’Appennino Bike Tour Festival, promossa da Vivi Appennino insieme ad Appennino Bike Tour e ai 14 Comuni appenninici ospitanti, si prepara ancora una volta a raccontare l’anima più autentica dell’Italia interna. Un viaggio fatto di luoghi intensi, identità profonde e storie che si intrecciano lungo la dorsale appenninica. Tra le tappe più suggestive emergono Genova e Mormanno: lontane geograficamente, ma unite da un simbolo potente di orientamento, presenza e protezione.
Genova e la Lanterna: dove la luce incontra il viaggio
A Genova, la maestosa Lanterna domina il paesaggio da secoli. Non è solo un monumento, ma un custode del tempo e del mare. Costruita nel XII secolo per guidare i naviganti del Mediterraneo, ancora oggi svolge il suo ruolo, rendendola il faro portuale più alto d’Italia, il secondo in Europa e il terzo più antico al mondo ancora in attività . Proprio da Genova, il 19 giugno 2026, prenderà il via il Festival: un’avventura tra le imponenti Mura Nuove seicentesche e il sistema dei forti che abbracciano la città . I partecipanti pedaleranno sospesi tra mare e montagna, attraversando panorami mozzafiato e angoli ricchi di storia, con l’eccezionale apertura dell’area di Forte Begato a rendere l’esperienza ancora più unica.
© Foto Orobie
Mormanno e il Faro Votivo: la luce del silenzio e della memoria
Il viaggio prosegue verso sud, fino a raggiungere il cuore selvaggio del Parco Nazionale del Pollino. Il 18 luglio 2026, a Mormanno, il Festival vivrà il suo penultimo appuntamento in un’atmosfera completamente diversa, ma altrettanto intensa. Qui i cicloturisti saranno accolti da uno dei due fari montani d’Italia: il Faro Votivo. Eretto nel 1928 come sacrario militare in memoria dei soldati calabresi caduti nella Prima Guerra Mondiale, questo luogo custodisce silenzi profondi e memorie vive. Attraverso un percorso tra il borgo e il parco, tra lapidi e testimonianze, si giunge al faro: un punto panoramico che invita alla contemplazione, dove lo sguardo si apre sulla natura e il tempo sembra rallentare.
© Foto Comune di Mormanno (CS)
Due fari, due estremi, un unico filo conduttore: la luce che guida, protegge e racconta. L’Appennino Bike Tour Festival 2026 è tutto questo: un’esperienza immersiva tra paesaggi e comunità , un invito a riscoprire il valore del turismo lento e a lasciarsi attraversare dall’essenza più vera dei territori. Un viaggio da vivere, pedalata dopo pedalata.











