Posto nell’entroterra ionico dei Peloritani, alle pendici del Monte Kalfa, ad un’altezza di 700 m. s.l.m., il borgo di origine feudale di Roccafiorita fa bella mostra di sé con le sue caratteristiche e la sua peculiarità, quella di essere il borgo più piccolo della Sicilia. Chiamato anticamente “Acqua Grotta”, venne elevato a dignità di Principato nel XVII secolo e, tra i suoi Principi, si possono annoverare Pietro Balsamo, Marchese di Limina, e Francesco Bonanno, Cavaliere della Guerra di Spagna. La sua economia si basa quasi esclusivamente sull’agricoltura, principalmente di gelsi, castagni, noci e cereali, anche se non va trascurato l’allevamento, in particolare di bovini e ovini, i cui prodotti, come il foraggio e la ricotta, sono diffusi in tutta la Riviera Ionica. Ubicato nella Valle d’Agrò, viene spesso scelto dagli amanti del ciclismo per le pendenze del Monte Kalfa, sulla cui cima sorge il Santuario della Madonna dell’Aiuto che, come un avamposto sull’eterno, nelle giornate di cielo azzurro e nelle notti stellate difende questo luogo come una fortezza.
PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE
Ore 17.00
Inaugurazione presso Piazza Autonomia dell’Area Promozionale dell’Appennino, con la partecipazione di istituzioni, associazioni e realtà del territorio appenninico. Piazza Autonomia è il centro pulsante e simbolico di Roccafiorita, il comune più piccolo della Sicilia e di tutto il Sud Italia per estensione. Situata a circa 700 metri di altitudine alle falde del Monte Kalfa, la piazza è il luogo dove si concentra la vita civile e religiosa del borgo. Il nome della piazza celebra l’autonomia comunale riottenuta nel 1947, dopo che durante il periodo fascista il paese era stato aggregato al vicino comune di Mongiuffi Melia.
Ore 17.00
PARTENZA PEDALATA PROMOZIONALE
ISCRIZIONE GRATUITA, registrazione partecipanti online su: (LINK)
Immagina di iniziare la tua sfida contro la gravità nel comune più piccolo della Sicilia, dove ogni colpo di pedale ti solleva sopra le nuvole e ti avvicina all’azzurro infinito del Mar Ionio, in un’ascesa spirituale e sensoriale che profuma di ginestra e di storia millenaria.
La salita, ripida e orgogliosa come l’anima siciliana, conduce ai 1000 metri del Santuario della Madonna dell’Aiuto sul Monte Kalfa. Arrivare quassù, dove il vento sussurra tra le rocce, significa toccare il tetto del mondo, in quanto si gode di una bellissima vista a 360 gradi che abbraccia l’Etna fumante, le coste della Calabria e lo scintillio dello Stretto.
Lungo il crinale, poi, l’incontro con la Grande Panchina trasforma il viaggio in gioco. Sedersi lì, con le gambe a penzoloni e il cuore leggero, permette di guardare la Valle d’Agrò con lo stupore di un bambino, sentendosi parte di un paesaggio che sembra dipinto da un gigante.
E infine l’estasi del gusto al “9Cento”, dove i prodotti tipici siciliani raccontano una terra che sa coccolare chi la esplora con fatica e passione.
Ritornando nel cuore del borgo, il viaggio continua a passo lento con una visita alla Grotta e l’affaccio dal Belvedere per dare un ultimo sguardo all’orizzonte, mentre il sole inizia a calare, per portare con sé il ricordo di una giornata dove la bici è stata la chiave per aprire uno scrigno di bellezza rara.
Perché scegliere questo tour? Perché questa non è una semplice pedalata, è un inno alla Sicilia più autentica, quella che si conquista con il sudore e si ama con il cuore.
Sorge sulla cima del Monte Kalfa, a circa 1000 m di altitudine, a pochi chilometri dal centro abitato di Roccafiorita (ME). La posizione è panoramica: il santuario domina l’intera Valle d’Agrò, con vista sullo Stretto di Messina, l’Etna, i Monti Peloritani e, nelle giornate più limpide, perfino sulle Eolie (Isola di Salina).
La Madonna dell’Aiuto fu dedicata al titolo di “Aiuto” e al culto della Vergine da un sergente maggiore originario di
Roccafiorita, Carmelo Occhino, che durante la Seconda guerra mondiale fece voto alla Madonna di erigere una chiesa se fosse tornato sano e salvo.
Ogni anno l’ultima settimana di agosto si svolgono i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Aiuto, con processioni dalla chiesa parrocchiale di Roccafiorita fino al santuario sul monte, accompagnate da musica, messa e momenti di devozione popolare. L’edificio è semplice in pietra con tre navate e archi interni. Al suo interno è posto un affresco della Madonna dell’Aiuto sull’abside centrale. Ha portali in bronzo con bassorilievi che raccontano la storia del santuario.
È posizionata davanti all’ingresso del santuario della Madonna dell’Aiuto, sul Monte Kalfa, su un balconcino panoramico naturale. La Rosa dei Venti non è un semplice simbolo grafico ma un’installazione di pietra lavica realizzata nel 2017 come parte di un progetto chiamato “Azimuth di Fede”.
Indica, oltre ai punti cardinali e ai nomi dei venti, anche le direzioni delle albe liturgiche per le principali festività mariane. Sulla superficie sono incisi i nomi di importanti santuari mariani del mondo con le distanze chilometriche rispetto a Roccafiorita, creando un collegamento simbolico tra questo luogo di devozione e altri centri di fede cristiana diffusi a livello internazionale.
Imponente formazione rocciosa naturale che domina il borgo di Roccafiorita, situato alle pendici del Monte Kalfa, nella Valle d’Agrò. Si trova ai margini orientali del centro storico del paese, formata da un costone roccioso che si erge a picco e crea un ambiente suggestivo con canyon naturali e grotte.
La Roccia non è un monumento costruito dall’uomo, ma una struttura rocciosa naturale che ha influenzato la storia e l’insediamento del borgo.
Attorno alla roccia e nella sua base sorgono tracce di antichi insediamenti, grotte e percorsi naturali. Secondo alcune fonti locali, all’interno del costone roccioso si trova anche una antica grotta con l’immagine della Madonna dell’Aiuto, che testimonia l’antica convivenza tra natura e devozione popolare.
La presenza dominante di questa roccia ha contribuito al nome e all’identità del borgo stesso, che secondo alcune interpretazioni etimologiche deriva da un toponimo legato a forma e natura del territorio roccioso.
PROGRAMMA ED INTERVENTI IN VIA DI DEFINIZIONE
Ore 19:30
FORUM REGIONALE SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’APPENNINO – SICILIA
Un momento di riflessione e confronto sulle progettualità in corso e sulle sfide future, coinvolgendo sindaci, istituzioni, associazioni ed enti impegnati nello sviluppo sostenibile dell’Appennino.
(programma in aggiornamento)
Carmelo Concetto Orlando – Sindaco di Roccafiorita
Enrico Della Torre – Direttore Generale Vivi Appennino
Le istanze raccolte durante i Forum saranno presentate a Roma Martedì 17 Novembre, presso la Camera dei Deputati – Aula dei Gruppi Parlamentari, in occasione del II Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino.
A conclusione del Forum nomina degli Ambasciatori dell’Appennino.
Main Partner:
Poste Italiane
Partner Tecnico:
Decathlon
In collaborazione con:
ANCI, Federazione Ciclistica Italiana, Confcommercio Imprese per l’Italia
Con il patrocinio di:
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Sport e Salute, RAI
UNCEM, FIAB, Borghi più Belli d’Italia, Legambiente, Federparchi, Touring Club Italiano, CSEN, AiCS, AMODO, Lions Club, UNPLI, Unione Club Amici
Media Partner:
TGR
Con il contributo di:
Confcommercio Città Metropolitana di Bologna, Asso, Sirol, Mangiatorella

