MESSINA

ROCCAFIORITA

Posto nell’entroterra ionico dei Peloritani, alle pendici del Monte Kalfa, ad un’altezza di 700 m. s.l.m., il borgo di origine feudale di Roccafiorita fa bella mostra di sé con le sue caratteristiche e la sua peculiarità, quella di essere il borgo più piccolo della Sicilia. Chiamato anticamente “Acqua Grotta”, venne elevato a dignità di Principato nel XVII secolo e, tra i suoi Principi, si possono annoverare Pietro Balsamo, Marchese di Limina, e Francesco Bonanno, Cavaliere della Guerra di Spagna. La sua economia si basa quasi esclusivamente sull’agricoltura, principalmente di gelsi, castagni, noci e cereali, anche se non va trascurato l’allevamento, in particolare di bovini e ovini, i cui prodotti, come il foraggio e la ricotta, sono diffusi in tutta la Riviera Ionica. Ubicato nella Valle d’Agrò, viene spesso scelto dagli amanti del ciclismo per le pendenze del Monte Kalfa, sulla cui cima sorge il Santuario della Madonna dell’Aiuto che, come un avamposto sull’eterno, nelle giornate di cielo azzurro e nelle notti stellate difende questo luogo come una fortezza.

Programma ABT Festival 2026

DOMENICA 19 LUGLIO

 

PROGRAMMA IN VIA DI DEFINIZIONE

ore 17:00

Inaugurazione Area Promozionale alla presenza delle autorità e di tutti i partecipanti

Pedalata cicloturistica con istituzioni e stampa durante la quale saranno previste soste e degustazioni nei punti di maggior interesse del territorio

ore 19:30

Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino

ore 20:30

Cerimonia per la nomina degli Ambasciatori dell’Appennino

ore 22:00

Conclusione evento

Partenza pedalata ore 17.00
Totale Km.6.3
Dislivello: +377, -377
 
Specifiche:
(Andata) Km.3.6 D+327 D-59
(Ritorno) Km.2.7 D+50 D-318
Punti di interesse a Roccafiorita (ME)
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SANTUARIO MADONNA DELL’AIUTO

Sorge sulla cima del Monte Kalfa, a circa 1000 m di altitudine, a pochi chilometri dal centro abitato di Roccafiorita (ME). La posizione è panoramica: il santuario domina l’intera Valle d’Agrò, con vista sullo Stretto di Messina, l’Etna, i Monti Peloritani e, nelle giornate più limpide, perfino sulle Eolie (Isola di Salina). 
La Madonna dell’Aiuto fu dedicata al titolo di “Aiuto” e al culto della Vergine da un sergente maggiore originario di
Roccafiorita, Carmelo Occhino, che durante la Seconda guerra mondiale fece voto alla Madonna di erigere una chiesa se fosse tornato sano e salvo.
Ogni anno l’ultima settimana di agosto si svolgono i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Aiuto, con processioni dalla chiesa parrocchiale di Roccafiorita fino al santuario sul monte, accompagnate da musica, messa e momenti di devozione popolare. L’edificio è semplice in pietra con tre navate e archi interni. Al suo interno è posto un affresco della Madonna dell’Aiuto sull’abside centrale. Ha portali in bronzo con bassorilievi che raccontano la storia del santuario.

rosa dei venti

ROSA DEI VENTI

È posizionata davanti all’ingresso del santuario della Madonna dell’Aiuto, sul Monte Kalfa, su un balconcino panoramico naturale. La Rosa dei Venti non è un semplice simbolo grafico ma un’installazione di pietra lavica realizzata nel 2017 come parte di un progetto chiamato “Azimuth di Fede”.
Indica, oltre ai punti cardinali e ai nomi dei venti, anche le direzioni delle albe liturgiche per le principali festività mariane. Sulla superficie sono incisi i nomi di importanti santuari mariani del mondo con le distanze chilometriche rispetto a Roccafiorita, creando un collegamento simbolico tra questo luogo di devozione e altri centri di fede cristiana diffusi a livello internazionale.

La roccia

LA ROCCIA

Imponente formazione rocciosa naturale che domina il borgo di Roccafiorita, situato alle pendici del Monte Kalfa, nella Valle d’Agrò. Si trova ai margini orientali del centro storico del paese, formata da un costone roccioso che si erge a picco e crea un ambiente suggestivo con canyon naturali e grotte.
La Roccia non è un monumento costruito dall’uomo, ma una struttura rocciosa naturale che ha influenzato la storia e l’insediamento del borgo.
Attorno alla roccia e nella sua base sorgono tracce di antichi insediamenti, grotte e percorsi naturali. Secondo alcune fonti locali, all’interno del costone roccioso si trova anche una antica grotta con l’immagine della Madonna dell’Aiuto, che testimonia l’antica convivenza tra natura e devozione popolare.
La presenza dominante di questa roccia ha contribuito al nome e all’identità del borgo stesso, che secondo alcune interpretazioni etimologiche deriva da un toponimo legato a forma e natura del territorio roccioso.

Forum Regionale

PROGRAMMA ED INTERVENTI IN VIA DI DEFINIZIONE

 

 

 

 

 

 

Saluto del Sindaco Carmelo Concetto Orlando