Fabriano è stata protagonista del settimo appuntamento dell’Appennino Bike Tour Festival, l’evento itinerante dedicato alla promozione del cicloturismo e alla valorizzazione delle aree interne dell’Appennino, promosso con il sostegno di Poste Italiane e con il patrocinio di RAI, in Media Partnership con il TGR. Il Forum ha riunito istituzioni, associazioni, operatori del settore e realtà produttive locali in un confronto sulle opportunità offerte dalla mobilità sostenibile e dal turismo lento per lo sviluppo dei territori.
Ad aprire i lavori è stata Daniela Ghergo, Sindaco di Fabriano, che ha ringraziato il Festival per aver scelto la sua città per la regione Marche. Il primo cittadino ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un’importante occasione di promozione per un territorio che, nel cuore dell’Appennino Umbro-Marchigiano, coniuga la storica tradizione della carta e della filigrana con un patrimonio naturalistico e paesaggistico sempre più apprezzato dagli amanti del cicloturismo. Un’occasione, ha sottolineato, per accendere i riflettori sulle potenzialità di un’area interna ricca di storia, cultura e bellezze ambientali.
Momento centrale della giornata è stata la nomina di Piero Chiorri ad Ambasciatore dell’Appennino. Presidente dell’Associazione culturale per lo Sviluppo dell’Appennino Umbro-Marchigiano, Chiorri promuove da anni progetti dedicati alla valorizzazione dei territori tra Marche e Umbria, coordinando iniziative legate al concetto di “Città Appenninica” e alla cooperazione tra i Comuni dell’area.
Nel suo intervento ha richiamato la necessità di costruire una visione condivisa per il futuro delle aree interne, superando i tradizionali confini amministrativi e i campanilismi. «Solo attraverso una collaborazione stabile e una progettazione comune sarà possibile valorizzare pienamente il patrimonio dell’Appennino e garantire nuove prospettive di sviluppo alle comunità locali», ha dichiarato.
Una riflessione condivisa anche da Giancarlo Sagramola, che ha definito l’Appennino la vera “spina dorsale” del Paese, sottolineando l’importanza di rafforzare le connessioni tra le aree montane affinché possano diventare motore di una nuova economia. Tra i temi affrontati anche la gestione sostenibile del patrimonio forestale, la valorizzazione del bosco e la certificazione delle foreste come strumenti in grado di generare benefici ambientali ed economici, contribuendo anche alle strategie di assorbimento della COâ‚‚.
Sul ruolo strategico del cicloturismo è intervenuto Massimo Romanelli, che ha portato il saluto della Federazione Ciclistica Italiana, confermando il sostegno del Comitato Regionale Marche all’Appennino Bike Tour Festival. Romanelli ha evidenziato come la manifestazione rappresenti un’importante occasione di aggregazione, promozione territoriale e valorizzazione della mobilità dolce. Un percorso perfettamente integrato con il progetto Bike Hospitality, nato proprio nelle Marche e oggi diventato un modello nazionale per l’accoglienza dei cicloturisti, illustrato nel dettaglio dal responsabile nazionale Carlo Pasqualini.
L’esperienza di un territorio impegnato nella valorizzazione dell’Appennino è stata portata anche da Maurizio Greci, Sindaco di Sassoferrato, che ha illustrato il percorso avviato dal Comune per affiancare al proprio patrimonio storico una strategia di sviluppo fondata sul turismo sostenibile. Un modello orientato alla valorizzazione delle risorse naturalistiche dell’Appennino e rivolto a un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche, al contatto con la natura e alla scoperta del patrimonio culturale locale.
Al Forum ha preso parte anche Massimiliano Presciutti, Presidente della Provincia di Perugia, la cui presenza ha confermato il valore della collaborazione istituzionale tra i territori appenninici nella costruzione di strategie condivise di sviluppo.
L’appuntamento di Fabriano ha confermato come il cicloturismo rappresenti oggi uno strumento strategico per favorire la crescita sostenibile delle aree interne, creando sinergie tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini e promuovendo un modello di turismo capace di coniugare ambiente, cultura, tradizioni e sviluppo economico.
Grande attenzione è stata riservata anche alle realtà presenti nell’area promozionale del Festival, protagoniste di un racconto dedicato alle produzioni locali e alle esperienze che arricchiscono l’offerta turistica dell’Appennino. Sono intervenuti i rappresentanti della Cooperativa Happennines, dell’Azienda Agricola Lanari Patrizia e della Cooperativa Pace in Terra, che ha presentato le Marmellate Redenta, esempio virtuoso di inclusione sociale e valorizzazione delle produzioni del territorio.
A chiudere i lavori è stato Enrico Della Torre, Direttore Generale di Vivi Appennino: «L’Appennino ha un enorme potenziale che può essere espresso solo facendo rete tra comunità , istituzioni, imprese e associazioni. Il nostro obiettivo è creare connessioni, mettere a sistema le eccellenze dei territori e costruire un’offerta integrata capace di attrarre un turismo sostenibile durante tutto l’anno. Appennino Bike Tour Festival nasce proprio con questa missione: favorire il dialogo, condividere buone pratiche e dimostrare che, lavorando insieme, le aree interne possono diventare protagoniste di un nuovo modello di sviluppo fondato sulla collaborazione, sull’identità e sulla valorizzazione delle persone e dei luoghi».
Promosso in collaborazione con Confcommercio, ANCI e Federazione Ciclistica Italiana, con il sostegno di Decathlon, Asso, Sirol e Mangiatorella, e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Sport e Salute, UNCEM, FIAB, I Borghi più Belli d’Italia, Legambiente, Federparchi, Touring Club Italiano, CSEN, AICS, AMODO, Lions Club Italia, UNPLI e UCA, l’Appennino Bike Tour Festival proseguirà il suo viaggio attraverso tutte le 14 Regioni dell’Appennino fino al 20 settembre 2026.
COME PARTECIPARE
Tutte le pedalate istituzionali e gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico. Per partecipare alla pedalata e al Forum è consigliata la registrazione online sul sito
www.abtfestival.com. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Tecnica dell’Appennino Bike Tour Festival al numero 0534 527982














